la storia del Bbc
la prima squadra, anno 1952Il Bbc Grosseto nacque nel 1952 sulle ceneri dei "Canarini", la squadra nata subito dopo la seconda guerra mondiale sotto l'egida delle forze armate americane.

L'anno successivo la squadra fu promossa in serie B, grazie a validi giocatori quali Gei, Corridori e i fratelli Biadi, ed iniziò ad affrontare grandi squadre come il Milano, il Torino ed il Parma. Purtroppo nel 1954 il Grosseto tornò in serie C anche a causa dei costi molto elevati delle trasferte (E' bene ricordare che, all'epoca, il baseball non era entrato nei cuori dei grossetani), ma nel 1960 una nuova promozione riportava la squadra in serie B. Il Bbc nel 1960
Al termine della stagione 1966 la squadra fu promossa in serie A, ma la tremenda alluvione del novembre di quell'anno costrinse i biancorossi ad abbandonare per sempre il mitico campo di Via Amiata, a partire dalla stagione 1967 la squadra andò a giocare nello stadio Comunale Olimpico di calcio, anche se alcune partite vennero disputate sul campo sportivo di Via Adda e persino in Via della Repubblica, dove adesso sorgono le tribune dello stadio Roberto Jannella. Il primo impatto con la serie maggiore non fu dei migliori e il Grosseto tornò mestamente in serie B fino al 1970, il grande Beppe Massellucci quando ottenne una nuova promozione.

La stagione successiva vide l'esplosione di Beppe Massellucci, la bandiera biancorossa degli anni '70-'80, purtroppo questo non bastò per salvare il Grosseto dalla retrocessione, che venne evitata grazie ad un ripescaggio che consentì ai biancorossi di rimanere in serie A.

John Self, il primo stranieroProprio nel 1972 venne ingaggiato il primo straniero leggendario del Grosseto: un prima base rimasto nei cuori di tutti, John Self. Ad oltre 30 anni di distanza, le sue statistiche fanno ancora impressione: nessuno dimenticherà questo giocatore che rimase a Grosseto per due fantastiche stagioni. Anche grazie alle prodezze di Self, il baseball divenne uno degli sport più amati in città e venne costruito lo stadio di baseball "Roberto Jannella" che tuttora ospita le partite casalinghe del Bbc Grosseto. Gli anni settanta Riccardo Luongo e Marco Foschiani videro crescere la squadra maremmana che poteva contare su importanti pedine quali Riccardo Luongo, Luciano Varricchio e grandi stranieri come quell'Irving Homs che sostituì Self a partire dal 1973. Purtroppo, ancora una volta, la squadra ebbe alcuni problemi economici ed al termine della stagione 1978 retrocesse nella serie inferiore dove rimase un solo anno prima di tornare definitivamente nel Gotha del baseball nazionale.

Iniziano così i memorabili anni ottanta che portarono il Bbc per ben due volte al titolo tricolore, con lo straniero Joseph Martelli che fece tornare alto il morale alla tifoseria che tornò ad affollare lo stadio.

Nel 1982 in città esplose una vera e propria febbre collettiva del baseball: lo stadio cominciò ad essere sempre più popolato da tifosi e spesso per vedere le Richard Olsen, lanciatore hawaiano imprese dell'indimenticabile Tom Mutz, di Alessandro Cappuccini, di Marco Mazzieri e di Alfio Boscarol era necessario prendere posto in tribuna anche a distanza di qualche ora dalla partita. Questo fenomeno di massa divenne ancora più lampante l'anno successivo quando da Torino arrivarono Dario Borghino e Gianmario Costa Borghino e Costa (Mutz venne sostituito da Pat Callahan) e per la prima volta il Grosseto visse il brivido di essere primo in classifica dopo l'indimenticabile partita del 22 Agosto all'Europeo di Parma, quando un triplo gioco difensivo permise ai biancorossi di sconfiggere una delle più grandi squadre della storia del baseball nazionale.
I tempi non erano maturi per la conquista dello scudetto ed anche nel 1984, quando vennero ingaggiati Craig Stimac, Bob Pate e un acerbo Franco Casolari che non lasciò traccia di sé, il sogno non si materializzò.

La stagione 1985, che vide l'innesto di Spadoni e Cortese dal Pesaro, sarà però ricordata soprattutto per l'arrivo in biancorosso del lanciatore hawaiano Richard Olsen, che per sette anni fantastici farà sognare tutta Grosseto. Al termine della stagione, da Bologna arrivò il manager Vincenzo 'Vic' Luciani e tutto era pronto per tentare con la dovuta convinzione la scalata al titolo tricolore.

la squadra campione del 1986 La sera di Domenica 19 Ottobre, alle ore 18.36, allo stadio "Mondiale dei Pirati" di Rimini esplose la gioia più bella: il Grosseto vinceva il primo titolo della sua storia. Dopo un paio di stagioni sfortunate il Grosseto si attrezzò ingaggiando il forte ricevitore Dwight Lowry (purtroppo scomparso negli anni novanta) e la bandiera parmense Stefano Manzini ed arrivò il secondo scudetto ancora una volta in terra romagnola. Era Venerdì 6 Ottobre 1989, la squadra campione del 1989 una serata indimenticabile.

Quella fu la stagione che vide la consacrazione di Raffaele Gandolfi, il miglior lanciatore mancino di quegli anni, dopo che era saltato il passaggio in biancorosso di Roberto Cabalisti, accasatosi al Rimini.
I primi anni novanta sono stati anni vissuti in sordina, ma a partire dal 1995 si è registrata un'inversione di tendenza: lentamente la squadra ha rialzato la testa tornando a togliersi grandi soddisfazioni tornando a partecipare ai playoff per l'assegnazione dello scudetto e andando a vincere la coppa C.E.B. a Pamplona nel 1997 e la Coppa Italia nel 1999 a Firenze contro il Rimini.

Otis Green Nel 2000 a Grosseto si svolse la Coppa delle Coppe, che vide il Bbc arrivare ad un soffio dalla vittoria,battuto in finale dalla squadra olandese del Bussum.
In quegli anni, più volte i biancorossi sognarono il tricolore grazie alle imprese di Otis Green e di un gruppo di giovani che lentamente cresceva... e crebbero bene questi ragazzi, tanto che nel 2004 la squadra tornò a trionfare dopo 15 anni.
Il 2004 fu un anno che in pochi dimenticheranno: la squadra allenata dal cubano Pedro Medina, che l'anno prima aveva vinto la Supercoppa Italiana, fu inarrestabile e vinse il terzo alloro al termine di una cavalcata trionfale conclusa davanti a 5000 persone festanti che, incuranti di un autentico Il Bbc campione d'Europa di baseball! diluvio, si strinsero attorno a Navarro, Ramos, Rollandini, De Franceschi e tutti gli altri per festeggiare il tricolore allo Jannella conquistato al termine di una Italian Series molto intensa contro la Fortitudo Bologna.

L'anno successivo, nonostante una stagione disgraziata che culminava con l'esclusione dalla post season (la prima dal 1998), veniva messa in bacheca l'alloro più importante della storia ultracinquantenaria del Bbc Grosseto: Domenica 12 Giugno, alle ore 17.25, veniva conquistata la prima Coppa dei Campioni battendo gli olandesi del Bussum (ancora loro nella nostra strada!).

Nel 2006 la squadra è stata affidata al nuovo manager Mauro Mazzotti con l'obiettivo di tornare a primeggiare a livello nazionale ed europeo.

l'indimenticabile Craig Stimac Con l'arrivo di Mazzotti il Bbc Grosseto arriva secondo in campionato ed in Coppa Campioni, ma si rifarà l'anno successivo vincendo lo scudetto in una finale drammatica vinta soltanto a gara7 contro il Nettuno.
Nell'estate 2008 il ciclo Mazzotti termina con un'esonero, la squadra è affidata a Paolo Minozzi che resta al timone anche nel 2009 come direttore tecnico affiancato dal nuovo manager Mario Labastidas, che viene allontanato dopo poche giornate.

Con la squadra affidata ancora a Minozzi dal nuovo presidente Roberto Ferri, si vive una stagione che verrà ricordata soltanto per il ritiro della casacca di Craig Stimac. Verso la fine dell'anno viene annunciato il clamoroso arrivo di Ruggero Bagialemani come manager del Bbc Grosseto.


PALMARES
4 Scudetti (1986, 1989, 2004, 2007)
1 Coppa Campioni (2005)
1 Coppa CEB (1997)
2 Coppa Italia (1999, 2004)
1 Supercoppa Italiana (2003)
1 Campionato Italiano P.O. (1982)
1 Scudetto Ragazzi (1985)
1 Giochi della Gioventù (1985)

NUMERI RITIRATI
23 Craig Stimac
24 Riccardo Luongo
44 Giuseppe Massellucci
48 Richard Olsen