| SECONDO SUCCESSO DEL MPS SUI RANGERS |
18/04/2008 23:56
Davanti ad una discreta cornice di pubblico arriva il secondo successo biancorosso sul Redipuglia con il risultato finale di 7-2 che non rende giustizia ai volenterosi rookie che si erano portati per primi in vantaggio al primo inning.Sul mound Mazzotti schierava Panerati che veniva subito toccato da Cechet, Ricciarelli e dall'ex grossetano Carvajal che spingeva a casa due punti, ma il lanciatore maremmano era bravo a chiudere da lì in poi la saracinesca facendo rivedere ai Rangers la seconda base soltanto al quinto inning con Lizahio Baez. Dopo aver siglato con Dallospedale il 2-1 al primo inning, nel quinto attacco si scatenavano le mazze grossetane: singolo per Sgnaolin, smorzata di sacrificio per Caracciolo, triplo per Nunez (Sgnaolin siglava il 2-2) e doppio per Dallospedale che portava il 3-2: il manager ospite, Diosdato Pantoja, faceva scendere il partente Marco Zorzenon e schierava sul monte Bertoldi che mandava in base Jairo Ramos ed era toccato duro da Marval che portava a casa Dallospedale per il 4-2. Da lì il match non ha avuto più storia, anche perché la pioggia ed il vento si facevano fastidiosi per i giocatori ed il match si chiudeva di fatto all'ottavo inning quando entravano altri tre punti nel caveau del Monte dei Paschi: Sganolin portava a punto con un bel triplo sia Kelly Ramos che Lole Avagnina ed era spinto a sua volta a casa da Jorge Nunez. L'appuntamento per gara3 è per domani sera alle ore 20,30 con la prevista sfida tra Riccardo De Santis ed il lanciatore dei Giuliani, Nardi. http://www.fibs.it/cnc/Baseball/2008/A1/campo/AA0211.htm Da Bologna, Marco Landi Dominano fino a metà partita, Matos e Figueroa, nella ‘prima’ 2008 al ‘Gianni Falchi’. Magari lanciando a casa base qualche ball in più del solito, soprattutto il dominicano della T&A San Marino che si porta spesso sul conto pieno, ma la partita sembra comunque destinata a rimanere inchiodata sullo 0 a 0, con il supporto di ottime giocate difensive, in particolare di Sheldon e Pantaleoni nell’angolo caldo. Bologna riempie le basi al quarto inning, con due valide e un errore di Figueroa che gioca in seconda sul bunt di Mazzuca, ma il pop di Bautista atterra nel guanto di Buccheri. La T&A accelera bruscamente al quinto, che si rivela l’inning-chiave della partita: con Suardi in base per ball, Buccheri picchia un doppio al centro. La Fera, incassati due strike, batte secco su Mazzuca, che lo gioca molto interno, sul corridoio fra prima e seconda; la palla sfiora il guanto del seconda base bolognese e atterra in valido. È lo 0-2, che si trasforma subito in 0-3 grazie al singolo a destra di Vasquez. Ci sono due uomini in base e un eliminato, al sesto, quando Matos lascia il monte a Martin Vargas, che riempie i sacchetti intenzionalmente. La strategia pagherebbe, se Bautista non pasticciasse una palla da doppio gioco toccata da Suardi, consentendo la quarta segnatura ospite. È comunque un doppio gioco iniziato dallo stesso Vargas su Gasparri a chiudere l’attacco sammarinese. Al settimo Max De Biase manda la palla contro i tabelloni pubblicitari per il solo homer dello 0 a 5. È ancora il designato italo-argentino a produrre con un doppio, al nono, il punto del definitivo 0-6. Brian Looney, entrato al sesto, chiude senza problemi una shut-out ai danni di una Fortitudo decisamente indietro nel box. LA SCHEDA DELLA PARTITA Esordio in campionato tutt’altro che facile per Chris Di Roma contro gli ex-compagni. Il Cariparma segna due volte nell’inning di apertura e ancora un punto al secondo e uno al terzo, che il partente della Telemarket non termina, lasciando il posto a Buddy Bengel. Dall’altra parte, l’altro esordiente Michael Natale (4 valide, 8 K e 2 basi in 7 inning) controlla molto bene il lineup riminese. Parma segna ancora due volte fra sesto e settimo, mentre Rimini inizia la reazione su Salsi, mettendo a segno 3 punti con 4 valide all’ottavo, rintuzzate da Zileri, con un fuoricampo da due punti al nono. La Telemarket arriva ad un soffio dal pareggio all’ultimo assalto, ma la chiude Zileri, sul monte per Parma, e la gara finisce 7 a 8 per gli ospiti. LA SCHEDA DELLA PARTITA Buona la prima per la Danesi Nettuno che si impone 12-2 sulla De Angelis Godo al termine di una partita rimasta in equilibrio per sette riprese. Nei primi quattro inning, prima della salita in pedana dei rilievi, sia i laziali che i romagnoli mettono in mostra due grandi lanciatori sul monte: Cruz per Nettuno, due valide e 5 strikeout, Baerlocher per il Godo, 3 singoli e 4 eliminazioni al piatto. L’equilibrio dura per altre tre riprese con un sussulto in casa Danesi al quinto, quando Tanesini rende vana una volata di sacrificio dei laziali eliminando a casa Duran, ed uno al settimo per la De Angelis che contesta una chiamata su bunt di sacrificio con uomo in prima e nessun out. La svolta nella prima parte dell’ottavo quando le bocche da fuoco del manager Bagialemani mettono alla corda il monte romagnolo che cade sotto 10 valide: apre il punteggio Duran, a casa su singolo di Camilo, poi ci pensa Giuseppe Mazzanti ad incrementare il punteggio con un fuoricampo a destra da tre punti. L’inning si chiude con la Danesi avanti 7-0 e nella ripresa successiva gli ospiti allungano ancora con cinque punti frutto di una valida e quattro basi ball. La timida risposta del Godo arriva in chiusura di partita con le segnature di Rubboli e Marussich spinti a casa da Toniazzi e Fuzzi (2-12). LA SCHEDA DELLA PARTITA (Foto di Fiorenzo Linicchi) seguente: VINCONO BOLOGNA E NETTUNO |