| INTERVISTA A LORENZO AVAGNINA |
- Lorenzo, che effetto ti fa essere qua a Grosseto? Quali differenze noti con Avigliana? Sicuramente qua a Grosseto è tutto più professionale, ne parlavo anche con i compagni di squadra in questi giorni a Tirrenia dove siamo con la nazionale e mi hanno detto che a Grosseto posso allenarmi ogni momento, senza altre preoccupazioni. C'è un'organizzazione diversa rispetto ad altre realtà e forse è proprio questo che mi ha fatto scegliere di venire a Grosseto. Anche il pubblico è diverso, ad Avigliana c'è un pubblico abbastanza numeroso ma fatto da amici, famiglie, fidanzate...qua è tutto diverso anche da questo punto di vista, con il tifo organizzato, si respira baseball ovunque qua a Grosseto. Di Avigliana porto sicuramente con me le difficoltà dovute al salto in A1, i viaggi da Fossano, ma anche il buon rapporto con il manager Gianmario Costa, un manager molto buono che sa strigliare i giocatori quando serve. Non sono un veterano della serie A1, non ho la pretesa di giocare titolare, ma spero di dare il mio contibuto qua a Grosseto, dove da adesso vivrò per dodici mesi all'anno. - Per quanti anni hai firmato? Ho firmato per tre anni. Il cartellino è del Fossano e, inizialmente, c'erano state delle difficoltà perché la squadra della mia città era poco propensa a lasciarmi andare via gratis, poi tutto si è risolto per il meglio. Spero di servire come pubblicità a Fossano, una piazza storica del baseball piemontese, da sessant'anni sulla breccia. - Scorrendo le tue statistiche, si trova spesso in squadra con te un altro Avagnina. Siete parenti? Certo! E' mio fratello. Abbiamo giocato insieme fino a due anni fa, io ero lanciatore e lui ricevitore...lui la mente, io il braccio. Lui è più pragmatico, io più creativo...pensa: lui è ingegnere, io architetto, questo per farti capire le differenze tra noi. Siamo molto uniti, mi ha insegnato molto a livello umano, l'approccio alle gare dal punto di vista psicologico ed anche tecnico, dove però abbiamo sempre avuto degli ottimi allenatori che ci hanno formato a dovere. - Un'altra curiosità: oltre ad essere stato allenato da Gianmario Costa, hai giocato con un grossetano... Esatto, ho giocato con Stefano Rosi, con cui sono diventato amico. Oggi, però, gli impegni in Polizia impediscono a Stefano di giocare a baseball. Nel corso della conferenza stampa, il presidente Banchi ha dichiarato che il mercato del Bbc Montepaschi non si chiude certamente con l'arrivo di Avagnina ed ha anche prospettato la possibilità di un contatto con il lanciatore Lucati, che ha recentemente firmato per gli Astros di cui è scout il nostro manager Mauro Mazzotti e che verrebbe eventualmente utilizzato nel campionato under 21 nei mesi precedenti il suo impegno negli States. Il massimo dirigente del sodalizio grossetano ha poi ribadito che Grosseto è candidata ad ospitare a Giugno la Coppa Campioni, che verrà affrontata con uno spirito diverso rispetto al 2007 poiché c'è tutto il tempo per programmare l'avventura europea, a differenza dello scorso anno, quando il MPS Grosseto fu ripescato quasi all'ultimo tuffo. seguente: IN A1 ARRIVANO I PLAYOUT |