INTERVISTA AL PRESIDENTE CLAUDIO BANCHI
INTERVISTA AL PRESIDENTE CLAUDIO BANCHI12/10/2007 14:04

Dopo aver dato spazio a qualche giocatore e ad altri protagonisti dello scudetto 2007, finalmente è tempo di intervistare colui che da sempre crede più di ogni altro al progetto Bbc Montepaschi Grosseto, ovvero il presidente Claudio Banchi.
Come ogni anno, allora, facciamo il punto della situazione al termine della stagione e cominciamo a parlare del futuro in casa biancorossa, sia a livello giovanile che per quanto concerne la prima squadra. Il presidente Banchi spiega anche la "questione Francia" apparsa recentemente sui giornali. Ecco l'intervista completa:

Presidente, cosa bolle in pentola per il 2008 ?

Non ti nascondo che intorno alla squadra e più in generale intorno a tutto il nostro movimento c'è un grande fermento, come non si
ricordava da anni. Credo che l'aver coinvolto nel nostro progetto una azienda importante come il Monte dei Paschi di Siena ed esser riusciti subito a dimostrare il grande valore e potenziale del baseball grossetano sia risultato una sorta di volano per tutte le nostre attività ed iniziative, in particolare per la scuola baseball che lo Junior porta avanti per noi e che sta riscuotendo un successo senza precedenti, tale da rendere insufficiente l'impianto di Via Orcagna.
Il mio sogno è però quello di portare i bambini a giocare gratis e sono fiducioso di poter annunciare qualcosa in tal senso entro poco tempo.
D'accordo poi con il Consiglio abbiamo poi rilanciato gli interventi su tutto il settore giovanile, ed il primo segnale è stata la partenza della Instructional League, iniziata la settimana scorsa , un periodo di allenamento full immersion a cui partecipano 18 atleti selezionati fra i nostri tesserati nati fra il 1990 ed il 1993 sotto la guida di Mauro Mazzotti e di tutti gli altri tecnici di Bbc, Junior e Rosemar. Un lavoro fantastico che dovrà servire da base per la costituzione della squadra che il prossimo anno parteciperà al campionato under 21 nazionale e che, da quest'anno in poi, ripeteremo sempre nei mesi di settembre-ottobre.
La nostra intenzione, come abbiamo più volte espresso, è quella di creare una scuola grossetana e per far ciò vogliamo coinvolgere per tutto l'anno nel lavoro delle minori i nostri tecnici e giocatori migliori e cioè Mazzotti, Mikkelsen per i lanciatori, Kelly Ramos per i ricevitori, Marval e Dallospedale per gli interni.
Siamo pronti ad impegnarci per far sì che lo Junior possa fare uno scatto in avanti sulla qualità tecnica della preparazione dei nostri giovani.

Presidente, mi pare che la sua attenzione sia più rivolta all'attività di base che alla prima squadra, ma i tifosi fremono, cosa ci può dire sulla squadra del prossimo anno ?

Un passo alla volta: intanto, stasera ci sarà il rinnovo delle cariche societarie, poi, a breve, saprete cosa stiamo preparando.
La filosofia è sempre la stessa, una grande squadra in grado di offrire spettacolo e divertimento, capace di attirare l'attenzione del pubblico di tutte le età. In questo momento stiamo anche trattando il rinnovo del contratto di sponsorizzazione, ma sono molto fiducioso perchè ho la forte sensazione di aver trovato nel Monte dei Paschi un partner che capisce le nostre esigenze e farà il possibile per seguirci ed aiutarci in tutto il nostro progetto.

E per quanto riguarda i lavori necessari allo Jannella ?

Il Comune nelle persone del Sindaco Bonifazi e dell'Assessore allo Sport e Finanze Borghi ci ha promesso che farà tutto il possibile. Ci hanno chiesto di indicargli gli interventi necessari e noi abbiamo prontamente provveduto con nota scritta. Adesso la palla passa a loro che devono finalmente istituire quel famoso "tavolo" in cui decidere le priorità da affrontare.

Una ultima domanda, in settimana si è conclusa la vicenda giudiziaria relativa al conseguimento della cittadinanza italiana di alcuni nostri atleti......

Innannzitutto devo dire che sono contento, come Presidente della squadra campione d'Italia, che l'indagine accuratissima svolta
dalla Procura di Roma abbia chiarito in modo definitivo che i doocumenti di tutti i nostri giocatori con doppio passaporto, del passato e del presente, sono regolari e sono stati ottenuti seguendo la via corretta esibendo la giusta documentazione atta al riconoscimento della cittadinanza italiana "jure sanguinis" cioè per discendenza di sangue diretta.
La vicenda, come noto, nasceva da una denuncia di ignoti contro alcuni giocatori, in particolare i nostri Rollandini, Esposito, Ramos, Coppola, Francia e Cerbone ed era la diretta conseguenza di quanto accaduto a Nettuno dove furono ritirati i documenti da cittadino italiano di alcuni giocatori.
Nel controllo certosino che è stato fatto in sede di indagine sono emerse alcune irregolarità formali all'interno delle traduzioni di
alcuni documenti originali del solo David Francia, erorri che però non comportavano la revoca della cittadinanza perchè relativi a dati secondari rispetto a quanto necessario per la dimostrazione della discendenza. Ad esempio, nel certificato di nascita del nonno è stato indicato come luogo di nascita Salerno invece di Chicago ( Salerno era il luogo di nascita del bisnonno da cui risaliva la cittadinanza italiana) oppure nel certificato di matrimonio l'età del medesimo al momento, cioè 27 anni , era stata sostituita erroneamente con la data di nascita dello stesso.
D'accordo con i legali, per pura convenienza non volendo coinvolgere altre persone, non volendo subire una gogna mediatica per lungo tempo ed al fine anche di risparmiare molto denaro, abbiamo deciso di aderire al cosiddetto "patteggiamento" che non è assolutamente una ammissione di colpa ma soltanto la rinuncia ad esercitare la nostra difesa.
Purtroppo qualche testata giornalistica ha gestito in maniera morbosa la notizia, in particolare LA NAZIONE che ha riportato sulla bacheca un titolo ad effetto facente riferimento ad un Passaporto falso, cosa inesatta e secondo me gravemente lesiva dell'immagine del sottoscritto e della società e per questo ho dato mandato ai legali di valutare se esistano i presupposti per una querela per diffamazione a mezzo stampa.

Ringraziamo quindi il presidente Claudio Banchi per la disponibilità e per i chiarimenti che ha dato riguardo a queste importanti vicende.


---=

seguente: LORENZO AVAGNINA E' DEL BBC MONTEPASCHI
precedente: GROSSETO CAPITALE DEL BASEBALL