| ORE 21.00 TELEMARKET-MPS A RIMINI |
06/07/2007 18:17
Il Bbc Montepaschi è impegnato a partire da questa sera nell'importante trittico romagnolo contro il Telemarket Rimini di Mike Romano, trittico che da più parti è indicato come decisivo soprattutto per i padroni di casa in ottica playoff.Il manager dei pirati deve fare i conti con le assenze di Pena, Santora e Willie Roberts (rispettivamente infortunati i primi due e squalificato per una giornata il terzo), così dovrebbe schierare la seguente formazione: Hartmann, Serafin Galavotti, Agli, Garcia Amaury, Chiarini, Santana, Signorini, Crociati, Napolitano con l'ex grossetano Carrozza schierato come dh. In casa MPS, Bischeri è ormai guarito dall'influenza che lo aveva colpito una settimana fa, ma la formazione continua a non essere svelata dallo skipper biancorosso Mazzotti. All'andata fu festa biancorossa soltanto in gara1, quando Hartmann si sciolse come neve al sole davanti alle potenti mazze maremmane che portarono a casa un successo rotondo per 5-0; gara2 visse di un duello tra Oberto e Fiore (allora i migliori pitcher in media Pgl) che battagliarono ed infiammarono il pubblico dello Jannella fino alle fasi finali di gara quando, con i rilievi sul monte, il successo andò per la via romagnola. In gara3 Riccardo De Santis non riuscì a portare il Montepaschi alla vittoria. Molti, quindi i motivi di interesse per questo trittico che vede tornare il Monte dei Paschi Grosseto nello stadio in cui perse le finali 2006 in maniera assolutamente inaspettata, lo stesso stadio però in altre occasioni ha regalato soddisfazioni enormi quali i due scudetti degli anni ottanta, ma anche la supercoppa 2003. Ieri sera si sono disputati due anticipi, ecco come sono andati: A Godo si anticipa la partita riservata ai lanciatori di nazionalità (ma non di scuola) italiana, e ne esce un incontro tiratissimo, con continui ribaltamenti di fronte. La De Angelis, come di consueto, si affida ai lanci di Cody Cillo, mentre l’Italeri opta per l’inedita soluzione Todd Incantalupo in veste di partente, il quale aveva fin qui giocato soltanto 13 inning in 8 apparizioni. Il mancino di Bologna, che non è lanciatore dai molti ball, è probabilmente ancora alla ricerca della forma-partita, ed è centrato subito al primo inning da un fuoricampo a destra di Skrehot. Godo raddoppia al terzo, con tre valide e un colpito, e la difesa bolognese è aiutata da una battuta di Gerali che colpisce il lanciatore dell’Italeri e si trasforma in un out sulla terza base di Tanesini del corridore più avanzato. Conti batte un fuoricampo a basi vuote e l’Italeri si avvicina al quinto sull’1-2, mentre Incantalupo cresce e non concede più nulla dalla quarta ripresa in poi. Cillo lancia con ottimo controllo ed esce da un inning difficile, il sesto, nel quale Bologna batte due valide e ottiene una base, con due strikeout, aiutato nell’occasione da una bruttissima corsa di Connell verso la seconda, dove viene eliminato nonostante la profonda battuta contro la recinzione di sinistra. Il settimo attacco ospite si apre con una chiamata di salvo per Pantaleoni da parte dell’arbitro di prima Bastianello, contestatissima dal pubblico di casa. Cillo, coinvolto nella giocata perché corso a coprire la prima, concede la base a Conti dopo il sacrificio di Alvarez e Zoli lo sostituisce con Agostinelli. Bologna prima pareggia, poi passa in vantaggio con valide di Liverziani e Frignani. Al settimo per Bologna sale George, che fa 5 out consecutivi, prima di concedere la base a Skrehot e un fuoricampo a sinistra a Kuzmic, per il nuovo sorpasso De Angelis. Le emozioni non sono finite, perché Liverziani batte il secondo lancio propostogli da Crudale fuori dalla recinzione, con Conti in base per ball, e riporta avanti la Fortitudo 5-4. La chiude Milano, non senza aver subito due valide, la vince Chris George. Per 7 riprese era stata una partita equilibrata. Sarà sufficiente riassumere la prima parte dell'ottavo inning in cifre per capire cos'è successo poi: 14 battitori, 6 valide, 4 basi per ball concesse dai lanciatori e 1 errore. Il totale fa nove punti e vale in buona sostanza la vittoria (12-6) della capolista Cariparma nei confronti dell'Avigliana. Sarebbe naturalmente ingeneroso ridurre a questa ripresa l'analisi della partita; perchè la matricola piemontese ha lottato alla pari con i parmensi per il resto della gara. In campo non c'era per la verità la miglior versione della squadra di Gerali. Il lanciatore partente Ortiz, ad esempio, non mostrava certo la velocità e il controllo abituali. Non a caso ha eliminato al piatto il secondo battitore della serata (Rosso) e ha atteso poi 19 turni per ottenere un altro strike out (su Avagnina). L'attacco del Parma soffriva i cambi di ritmo del partente avversario Escobar, sostituito forse con un po' troppa fretta al sesto. Sotto di 2 punti, ma ancora mentalmente in partita, l'Avigliana aveva pareggiato alla fine del settimo con un singolo di Galizia (nono uomo del line up), dopo che Ortiz si era messo nei guai con una base, un colpito e un lancio pazzo. Ma a quel punto è iniziato l'incubo della prima metà dell'ottava ripresa. L'attacco ospite ha inquadrato il rilievo dell'Avigliana Calderon e a nulla sono serviti gli ulteriori inserimenti di Bonfanti (troppo scontrollato) e Tardivo. Il resto della partita non è stato comunque un allenamento. Almeno, l'Avigliana non l'ha interpretato così. I piemontesi hanno costretto prima Ortiz e poi il rilievo Roman a sudarsi i 6 out che mancavano alla fine della partita. A parte l'ultimo, visto che Avagnina ha ritenuto in foul una battuta buona di Baez e si è fatto sorprendere lontano dal cuscino. I risultati Avigliana-Cariparma 6-12 De Angelis Godo-Italeri Bologna 4-5 seguente: SCONFITTO IL MPS, SI RIGIOCA OGGI ALLE 16 ED ALLE 21 |