PISELLI: "RINGRAZIO LO STAFF TECNICO PER LA FIDUCIA"
PISELLI: 02/07/2007 17:14

Intervistiamo stavolta uno dei giovani prospetti lanciati in prima squadra quest'anno dal manager Mazzotti, ovvero il sedicenne Dario Piselli protagonista anche con la squadra under 21 allenata da Ciacci e Felici.

- Dario, ti aspettavi di esordire a 16 anni in Coppa Campioni?

A parte il risultato negativo che abbiamo avuto in Coppa, che ci può stare, l'esordio è stata una sensazione incredibile, anche perchè sono entrato subito in partita...quest'anno ho esordito anche in campionato e di questo devo ringraziare il manager Mauro Mazzotti che mi ha dato fiducia sin dal precampionato, dove penso di aver fatto una buona impressione. In questi giorni potevo andare al Torneo delle Regioni, ma il manager ha voluto trattenermi a Grosseto e questo mi carica di responsabilità e mi rende felice perché significa che c'è fiducia in me. Credo che a quest'età sia importante dimostrare che si ha voglia di fare, a me piace lavorare per migliorarmi e poi il baseball è la mia passione da sempre!

- Come ti sei avvicinato al baseball?

I miei genitori sono sempre stati appassionati di baseball, pensa che mi hanno chiamato Dario in omaggio a Dario Borghino il campione degli anni ottanta, ma nasco come nuotatore. Ho iniziato col nuoto, ho provato a giocare a baseball e a nuotare, poi però la passione per il baseball ha preso il sopravvento.

- Chi sono stati i tuoi modelli?

Ricordo che mi piaceva il Bbc allenato da Lunar, quello di Mazzieri...poi crescendo ho visto venir fuori Riccardo De Santis ed ora anche Davide Dallospedale rappresenta un riferimento per me.

- Ricordi chi è stato il tuo primo allenatore?

Come no! Il mio primo allenatore è stato Luciano Billi, un maestro per creare il gruppo, molto adatto ad allenare i ragazzi. Dopo di lui sono stato allenato da Lambert Ford, con cui ho conservato un ottimo rapporto: è stato proprio Lambert a darmi l'attuale collocazione in campo.

- Chiudiamo parlando del tuo impegno nell'under 21, come vedi la stagione 2007?

Finora stiamo battendo agevolmente tutte le squadre nel nostro girone. In Toscana non abbiamo rivali, ma abbiamo battuto per manifesta superiorità anche la Roma, quindi il nostro valore credo che sia evidente. C'è pressione intorno a noi, anche perché ogni anno arriviamo ad un soffio dalla vittoria alle fasi nazionali e poi per un motivo o per l'altro non riusciamo mai a vincere: quest'anno molti sono gli indizi che fanno ben sperare, ma è chiaro che quando dovremo confrontarci con le altre "grandi" dovremo restare concentratissimi fino in fondo. Ritengo un buon test il match di intergirone contro il Nettuno che avremo a fine mese.


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