RISCATTO MONTEPASCHI IN GARA2
RISCATTO MONTEPASCHI IN GARA230/06/2007 01:05 Gran bel successo biancorosso in gara2 contro il Danesi Nettuno, un 6-3 che la dice lunga sull'intensità di un match che ha vissuto sempre in equilibrio fino a metà gara.
Partiva bene il Nettuno al secondo inning quando Mc Namara era passato in base e Peppe Mazzanti batteva un bel doppio; toccava poi alla volata di Parisi portare l'1-0 nel carniere laziale. Con Mazzanti in terza, Paoletti batteva profondo, portava il raddoppio ma nell'azione era eliminato in terza base.
Il MPS Grosseto non si perdeva d'animo e ci pensava Kelly Ramos a spedire la palla oltre la recinzione per il 2-1 che segnava l'inizio della riscossa maremmana: Sgnaolin e Marussich erano lasciati al piatto, poi Nunez batteva un bel triplo per venir poi spinto a casa da Davide Dallospedale.
Sul 2-2, al terzo inning, la squadra di Bagialemani si rifaceva sotto con Mc Namara portava a casa il punto del 3-2 siglato dall'azzurro Igor Schiavetti.
Partita finita? Neanche per sogno, il MPS reagiva al quinto inning con una gran prova di carattere prendeva il sopravvento: singolo per Ermini e Dallospedale, sacrificio per Jairo Ramos, ancora singoli per Marval, Lollio (decisamente superbo nel box anche stasera) e Kelly Ramos ed il risultato si ribaltava sul 4-3.
A questo punto, per il Nettuno soltanto le briciole ed il Montepaschi che al sesto ed al settimo inning incrementava il punteggio con Nunez e Marval fino al 6-3 finale.
A fine match abbiamo avvicinato Davide Dallospedale: "Oggi abbiamo giocato bene, molto meglio di ieri anche a livello di mentalità. La chiave è tutta lì, nella testa. La sconfitta di ieri è stata simile a quella contro l'Avigliana, episodi sfortunati e qualche problema di concentrazione. Comunque, sono soddisfatto della prestazione di oggi, abbiamo giocato bene e su queste basi dobbiamo costruire il nostro proseguimento di stagione: non dobbiamo farci illusioni, la classifica è cortissima e tutto si deciderà alla fine dell'ultima partita dell'ultimo turno di regular season. Il calendario ci vede forse favoriti all'ultima giornata, ma non dobbiamo assolutamente rilassarci nemmeno per un attimo. Dobbiamo restare concentrati fino in fondo."

Il
Cariparma continua la fuga dopo la prima partita del quarto turno di ritorno. Ai ragazzi emiliani allenati da Gilberto Gerali è bastato un inning per piegare il De Angelis Godo e per tenere a distanza il gruppo delle inseguitrici,. Al primo tentativo, infatti, i ducali toccavano duro Lorraine, che capitolava tre volte dopo aver subito un singolo da Gomez, un doppio da Zileri ed ancora un singolo da Munoz (con errore dell’interbase) e Rosario. La volata di Macaluso valeva il 3-0. Un singolo di Tanesini ed un doppio di Kusmic consentivano ai Goti di accorciare immediatamente le distanze, ma Ortiz chiudeva la saracinesca e per i locali calava la notte. La capolista allungava al 3° ed al 5° effettuava il break definitivo con quattrovalide e tre punti, spinti a casa dal doppio di Macaluso ed il singolo di Biagini. Sceso Ortiz con appena tre valide al passivo, il Godo riusciva a rendere meno pesante il passivo, approfittando di un settimo inning difficile per Roque Roman, che subiva tre punti e tre hit dalla squadra di Zoli. Passata la paura, Parma, che aveva effettuato nel frattempo alcuni cambi, chiudeva in scioltezza in una gara vinta (7-4) meritatamente, a dimostrazione di una condizione ottimale.

Prima del play ball viene osservato un minuto di silenzio per partecipare al dolore di Pedro Santana, la cui madre si è spenta la scorsa notte.
Nella serata degli extra-base, il lineup Telemarket inizia la gara con due doppi di Pena e Chiarini che valgono il primo punto, su di un Jesus Matos che non trova i consueti fili. Anche la terza valida che il dominicano dell’Italeri subisce, al terzo inning, è un doppio, questa volta di Crociati. Il pareggio bolognese arriva nella seconda metà della ripresa, con Pantaleoni (3 su 4 a fine gara), in base per un doppio, spinto a casa da Alvarez. Le difficoltà di Hartmann sono evidenti, Bologna riempie le basi, ma l’inning si chiude con una battuta in doppio gioco di Frignani.
Al quarto la Fortitudo segna ancora due volte, ma le ci vogliono ben 5 valide, perché un doppio gioco propiziato da una brutta corsa a casa di Liverziani e un bel numero di Agli tolgono parecchie castagne dal fuoco alla squadra di Romano. La partita del mancino di Rimini termina poco dopo, con il quarto punto Italeri portato a casa dal secondo doppio di Liverziani (saranno 3 a fine serata, su 4 turni). L’ingresso del rilievo arancionero Will Roberts è accolto da un lungo fuoricampo a sinistra di Passalacqua, che vale il 6 a 1. Roberts finirà espulso, per eccessive proteste dopo il suo secondo battitore colpito, mentre la partita finisce 10 a 2, mandando in archivio un’attacco Italeri in ritrovata salute, capace di 17 valide, con 5 doppi e 1 fuoricampo.

A San Marino è l’Avigliana a passare per prima in vantaggio al secondo, con singolo di Carbone.
Il pareggio della T&A, al settimo, arriva su volata di sacrificio di Finetti. Ancora su volata il sorpasso, con Castro, poi un errore e un lancio pazzo portano Matamoros e De Biase in terza e seconda, pronti a segnare sul singolo di Imperiali (2 su 3 alla fine). Sono i tre punti che chiudono la gara, con la nutrita truppa straniera del bullpen dei Titani che, pur concedendo complessivamente 10 valide (contro le 6 del proprio attacco) permette agli ospiti una sola, innocua segnatura al nono.

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