East Division
NEW YORK YANKEES
Stagione
Regolare 2009: 103-59 (1°)
Play-off: conquistate le
World Series
Coach: Joe Girardi (confermato)
Situazione:
Hanno vinto le prime World Series dal 2000 dopo una regular season
da sogno. Ma questo non deve far dimenticare i problemi che ha dovuto
affrontare Joe Girardi ed i rischi che si sono corsi affrontando tutte
le post-season con una rotazione dei partenti ridotta a tre unità.
Nuovi
arrivi:
Curtis Granderson (esterno centro/leadoff ex
Detroit Tigers), Javier Vazquez (lanciatore partente ex Atlanta Braves),
Nick Johnson (prima base/battitore designato ex Florida Marlins), Randy
Winn (esterno ex San Francisco Giants), Marcus Thames (esterno
sinistro/prima base ex Detroit Tigers), Boone Logan(rilievo ex Atlanta
Braves)
Partenze:
Johnny Damon (esterno
sinistro/leadoff), Hideki Matsui (battitore designato), Melky Cabrera
(esterno centro), Chien-Ming Wang (lanciatore partente), Brian Bruney
(rilievo), Xavier Nady (esterno)
Obiettivi:
Ripetere
le gesta del 2009
Incognite:
Il più grande
dubbio di questi tempi è capire se le nuove leve di lanciatori, come ad
esempio Joba Chamberlain siano più adatti a giocare partenti o rilievi.
Conclusioni:
L'addio
di Matzui e Damon sono molto difficili da sopperire, ma l'innesto di un
quarto partente di livello come Vazquez potrebbe ovviare ad un calo di
rendimento del lineup
BOSTON RED SOX
Stagione Regolare
2009: 95-67 (2° - Vincitori della Wild Card)
Play-off:
eliminati dai Los Angeles Angels alle American League Division Series
Coach:
Terry Francona (confermato)
Situazione:
L'ossatura
del roster è rimasto lo stesso degli scorsi anni. E questo gruppo ha
conquistato le post-season 8 volte negli ultimi 12 anni, vincendo le
World Series 2 volte (2004 e 2007)
Nuovi arrivi:
Mike
Cameron (esterno centro ex Milwaukee Brewers), John Lackey (lanciatore
partente ex Los Angeles Angels), Marco Scutaro (interbase ex Toronto
Blue Jays), Adrian Beltre (terza base ex Seattle Mariners), Jeremy
Hermida (esterno ex Florida Marlins), Bill Hall (utility player ex
Seattle Mariners), Joe Nelson (rilievo ex Florida Marlins)
Partenze:
Jason Bay (esterno sinistro), Billy Wagner (rilievo),
Rocco Baldelli (esterno), Casey Kotchman (prima base), Paul Byrd
(lanciatore partente)
Obiettivi:
Sebbene non
avesse di questi problemi, il mercato di questa stagione si è incentrato
sull'arruolamento di giocatori in grado di spingere sulle basi
piuttosto che cercare un battitore da fuoricampo. Potenziato il già
notevole monte di lancio.
Incognite:
Josh Beckett
quest'anno diventa free-agent ed il lavoro del General Manager Theo
Epstein sarà quello di convincerlo a restare. Inoltre da verificare se
Jonathan Papelbon ha assorbito la pessima prestazione fornita in gara3
delle ALDS contro gli Angels o se il giovanissimo Daniel Bard sarà il
nuovo closer dei BoSox.
Conclusioni:
Con Tim
Wakefield, Clay Buchholz, Michael Bowden e Junichi Tazawa a lottare per
la conquista del quinto posto nella rotazione dei partenti, questa è il
miglior monte di lancio della MLB. Come gli Yankees, i Red Sox hanno nel
loro arsenale la possibilità di centrare le 100 vittorie in stagione.
TAMPA
BAY RAYS
Stagione Regolare 2009: 84-78 (3°)
Coach:
Joe Maddon (confermato)
Situazione:
A due anni
dall'esperienza delle World Series il payroll di questa franchigia è
aumentato di circa il 50% ma il tetto è fissato comunque intorno ai 70
milioni di dollari. Qualche risorsa in più avrebbe sicuramente permesso
al GM dei Rays di poter lavorare meglio per migliorare il roster.
Nuovi
arrivi:
Rafael Soriano (closer ex Atlanta Braves), Kelly
Shoppach (catcher ex Cleveland Indians), Dan Johnson (prima base ex
Yokohama Bay Stars), Jesse Chavez (rilievo).
Partenze:
Gregg Zaun (catcher), Jason Isringhausen (rilievo), Chad
Bradford(rilievo), Troy Percival(rilievo), Brian Shouse(rilievo), e Russ
Springer (rilievo).
Obiettivi:
Costruire un
bullpen in grado di supportare Rafael Soriano è la priorità. Da valutare
la tenuta ed il posizionamento degli esterni. Il giovane Desmond
Jennings sarà in grado di permetter lo spostamento di B.J. Upton a
destra? Riusciranno i Rays a non cedere alle tentazioni di una cessione
dell'esterno sinistro Carl Crawford?
Incognite:
Chi
sarà il nuovo catcher "primario" della franchigia? Dioner Navarro o
Kelly Shoppach? Il battitore designato Pat Burrell riuscirà a migliorare
il record della scorsa stagione di .221 di media battuta con soli 14
fuoricampo?
Conclusioni:
Visiti anche gli
avversari della East Division sembra veramente imporbabile un ritorno
dei Rays alle post-season.
TORONTO BLUE JAYS
Stagione
Regolare 2009: 75-87 (4°)
Coach: Cito Gaston
(confermato)
Situazione:
La nota positiva della
scorsa stagione è il numero sostanzioso di corse sulle basi messe
insieme. Quella negative è che il numero di corse concesse è stato di
molto superiore. L'obiettivo è quello di limitare l'aspetto negativo.
Nuovi
arrivi:
Alex Gonzalez (interbase ex Boston Red Sox),
Brett Wallace (prima base/battitore designato rookie), John Buck
(catcher ex Kansas City Royals), Kevin Gregg (rilievo/closer ex Chicago
Cubs).
Partenze:
Roy Halladay (lanciatore
partente), Marco Scutaro (interbase), Rod Barajas (catcher), Kevin
Millar (prima base).
Obiettivi:
Ricostruire un
pitching staff di livello e cercare di ricostruire l'armonia in un
roster sfiduciato. A complicare il tutto la cessione di Halladay,
elemento fondamentale della rotazione dei partenti della franchigia dal
2002
Incognite:
Le incognite riguardano il monte
di lancio: quale sarà la rotazione dei partenti? Chi sarà il prossimo
closer? In che modo l'innesto del catcher Buck sarà in grado di aiutare
il pitching staff a sciogliere questi nodi?
Conclusioni:
La
cessione di Halladay non è stata adeguatamente compensata e questo
aumenta le problematiche relative al monte di lancio
BALTIMORE
ORIOLES
Stagione Regolare 2009: 64-98 (5°)
Coach:
Dave Trembley (confermato)
Situazione:
Nessuna
franchigia della MLB ha concesso un numero di valide così alto agli
avversari, tuttavia gli Orioles sono molto soddisfatti del loro gruppo
di giovani lanciatori.
Nuovi arrivi:
Kevin
Millwood (lanciatore partente ex Texas Rangers), Mike Gonzalez (closer
ex Atlanta Braves), Miguel Tejada (interbase/terza base ex Houston
Astros), Garrett Atkins (prima base/terza base ex Colorado Rockies),
Will Ohman (rilieco ex Atlanta Braves)
Partenze:
Melvin
Mora (terza base/esterno), Danys Baez (rilievo), Chris Ray (rilievo),
Rich Hill (lanciatore partente)
Obiettivi:
La
cosa più importante è permettere ai giovani su cui tanto si sta
puntando, i partenti Chris Tillman, Brian Matusz e Jake Arrieta,insieme
al catcher Matt Wieters, di affermarsi come le nuove stelle della MLB.
Incognite:
I
veterani Kevin Millwood e Jeremy Guthie sapranno guidare gli altri
giovani lanciatori che compongono insieme a loro la rotazione dei
partenti? Il 24enne Brad Bergesen riuscirà a far esplodere il suo
potenziale? Koji Uehara, al suo secondo anno nella MLB, riuscirà ad
imprimere la giusta direzione alla rotazione dei partenti? Il ritorno di
Miguel Tejada ed il suo spostamento in terza base darà i frutti
sperati?
Conclusioni:
Dopo 12 stagioni passate
come fanalino di coda della East Division gli Orioles hanno l'occasione
di fare dei piccoli ma significativi passiin avanti. Se Matusz, Tillman e
Arrieta in un paio di anni si trasformano nei nuovo Hudson, Zito e
Mulder il futuro di Baltimore è roseo...
Central Division
MINNESOTA
TWINS
Stagione Regolare 2009: 87-76 (1°)
Play-off:
eliminati dai New York Yankees alle American League Division Series
Coach:
Ron Gardenhire (confermato)
Situazione:
Le due
migliori mosse della off-season sono senza dubbio i rinnovi contrattuali
di Joe Mauer e Justin Morneau. I Twins ripartono da loro
Nuovi
arrivi:
J.J. Hardy (interbase ex Milwaukee Brewers),
Orlando Hudson (seconda base ex Los Angeles Dodgers), Jim Thome
(battitore designato ex Los Angeles Dodgers), Clay Condrey (rilievo ex
Philadelphia Phillies).
Partenze:
Carlos Gomez
(esterno), Orlando Cabrera (interbase), Joe Crede (terza base), Mike
Redmond(catcher), Ron Mahay (rilievo).
Obiettivi:
Risolvere
il problema del monte di lancio che lo scorso anno ha contato ben 10
lanciatori partenti che si sono alternati nei 5 canonici posti a
disposizione. Il Carl Pavano della seconda metà di stagione ed il
recupero di Francisco Liriano, che prima del "Tommy John" era uno dei
più promettenti lanciatori della American League, potrebbero contribuire
alla causa.
Incognite:
Riuscirà il prospetto di
belle speranze Danny Valencia a mettere fine al continuo cambio di
giocatori in terza base (17 giocatori negli ultimi 5 anni)?
Conclusioni:
La
migrazione nel nuovo stadio, il Target Field, ha consentito ai Twins di
incrementare il portafogli di circa 30 milioni di dollari. E sembrano
essere stati spesi al meglio per cercare di rafforzare il roster e di
migliorare quanto di buono si era già visto nel 2009.
DETROIT
TIGERS
Stagione Regolare 2009: 86-77 (2°)
Coach:
Jim Leyland (confermato)
Situazione:
Justin
Verlander e Rick Porcello, lanciatori partenti rispettivamente 27 e 21
anni. Alla loro definitiva consacrazione la possibilità di riportare
questo roster a concorrere per le World Series.
Nuovi arrivi:
Jose Valverde (closer ex Houston Astros) , Max Scherzer
(lanciatore partente ex Arizona Diamondbacks) , Austin Jackson (esterno
centro rookie), Daniel Schlereth (lanciatore ex Arizona Diamondbacks),
Phil Coke (lanciatore ex New York Yankees), Johnny Damon (esterno
sinistro ex New York Yankees).
Partenze:
Curtis
Granderson (esterno centro), Edwin Jackson (lanciatore partente),
Fernando Rodney (closer), Placido Polanco (seconda base), Brandon Lyon
(rilievo), Jarrod Washburn (lanciatore partente)
Obiettivi:
Risollevare
l'autostima e la fiducia del roster dopo il tracollo dello scorso
settembre quando, nell'ultimo mese di regular season dopo una stagione
condotta in testa alla division, si videro scavalcare sul filo di lana
dai Twins grazie ad un record di 11 vittorie e 16 sconfitte nelle ultime
27 gare.
Incognite:
Jim Layland ha bisogno di
motivare i veterani della squadra. Magglio Ordóñez, Nate Robertson,
Jeremy Bonderman, Dontrelle Willis e Carlos Guillen, insieme al nuovo
arrivato Johnny Demon possono trainare psicologicamente il gruppo.
Conclusioni:
L'arrivo
di Johnny Damon puntella la situazione sugli esterni. Per essere
competitivi resta da sciogliere la situazione in seconda base dove ad
oggi sembra che il posto da "titolare" toccherà al giovane rookie Scott
Sizemore
CHICAGO WHITE SOX
Stagione Regolare 2009:
79-83 (3°)
Coach: Ozzie Guillen (confermato)
Situazione:
Una rotazione dei partenti di assoluto valore con lanciatori che
sono tra I migliori di tutta la Majors: Jake Peavy, Mark Buehrle, John
Danks e Gavin Floyd
Nuovi arrivi:
Juan Pierre
(esterno sinistro/leadoff ex Los Angeles Dodgers), Mark Teahen (terza
base ex Kansas City Royals), J.J. Putz (rilievo ex New York Mets),
Andruw Jones (esterno/battitore designato ex Texas Rangers), Omar
Vizquel (interbase ex Texas Rangers)
Partenze:
Jermaine
Dye (esterno destro), Scott Podsednik (esterno sinistro/ leadoff),
Octavio Dotel (rilievo), D.J. Carrasco (rilievo), Chris Getz (seconda
base)
Obiettivi:
E' necessario tornare a far
punti per supportare al meglio una invidiabile rotazione di partenti. E'
necessario sciogliere la riserva sul battitore designato (in lizza
Jones, Kotsay e Flowers) ed è indispensabile migliorare le prestazioni
di Alex Rios (.199 di media battuta in 41 gare disputate da quando è
arrivato dai Blue Jays) e di Carlos Quentin che è sceso da 36 a 21
fuoricampo a stagione.
Incognite:
Gordon Beckham,
che la scorsa stagione ha vinto il prestigioso "Sporting News Rookie of
the Year" della American League, può confermarsi come seconda base?
Teahen può rappresentare il giocatore adatto ad aumentare il numero di
valide realizzate?
Conclusioni:
Il monte di
lancio è perfetto. Ozzie Guillen dovrà concentrarsi molto sul lineup per
cercare di capitalizzare al meglio l'ottimo reparto difensivo.
CLEVELAND
INDIANS
Stagione Regolare 2009: 65-97 (4° - alla pari con i
Kansas City Royals)
Coach: Manny Acta (nuovo)
Situazione:
La disastrosa stagione 2009, che sembrava dovesse essere quella
della rinascita per i Cleveland Indians, ha portato ad un cambio di
guardia al timone del roster: fuori Eric Wedge ai Tribe dal 2003, dentro
Manny Acta, la scorsa stagione ai Nationals
Nuovi arrivi:
Austin
Kearns (esterno destroy ex Washington Nationals), Mike Redmond (catcher
ex Minnesota Twins), Mark Grudzielanek (seconda base ex Kansas City
Royals), Jason Grilli (rilievo ex Texas Rangers).
Partenze:
Kelly Shoppach (catcher)
Obiettivi:
Acta,
senza più le pressioni avute lo scorso anno da Wedge, riparte dalle
giovani leve e così eccolo puntare tutto sui rookie Carlos Santana
(catcher) e Michael Brantley (esterno sinistro). Loro potrebbero fare da
apripista ad altri giovanissimi tra cui Nick Hagadone, Jason Knapp e
Hector Rondon, lanciatori che verranno valutati durante gli spring
training.
Incognite:
Jake Westbrook (infortunio
"Tommy John" nel 2008) è pronto a tornare al suo ruolo di n. 1 della
rotazione dei partenti? Travis Hafner, dopo due stagione costellate da
infortuni, può rimanere in buona salute?
Conclusioni:
Dopo
le spese folli della scorsa stagione, peraltro mal ripagate, quest'anno
sarà all'insegna della parsimonia. L'unica speranza è legata
all'esplosione di qualche giovane promessa
KANSAS CITY ROYALS
Stagione
Regolare 2009: 65-97 (4° - alla pari con i Cleveland Indians)
Coach:
Trey Hillman (confermato)
Situazione:
Il
vincitore del Cy Young Award Zack Greinke ha firmato fino al 2012 ed il
giovane prima base Billy Butler è un valido battitore su cui costruire
un solido lineup
Nuovi arrivi:
Noel Arguelles
(lanciatore rookie - da Cuba) , Jason Kendall (catcher ex Milwaukee
Brewers), Scott Podsednik (esterno sinistro ex Chicago White Sox), Chris
Getz (seconda base ex Chicago White Sox), Rick Ankiel (esterno centro
ex St.Louis Cardinals), Josh Fields (terza base ex Chicago White Sox),
Wilson Betemit (interno ex Chicago White Sox), Brian Anderson (esterno
ex Boston Red Sox), Matt Herges (rilievo ex Cleveland Indians)
Partenze:
Coco Crisp (esterno centro), Miguel Olivo (catcher), Mike
Jacobs (prima base), John Buck (catcher), John Bale (lanciatore).
Obiettivi:
Con
un monte salari balzato improvvisamente intorno ai 70 milioni di
dollari Hillman dovrà tentare, grazie ad un bel mix di giovani promesse e
veterani, di porre fine ad una serie negativa di 15 anni senza
successi.
Incognite:
Jose Guillen spostato nel
ruolo di battitore designato a tempo pieno riuscirà a produrre il
giusto? Podsednik e Ankiel riusciranno a dare una mano a David DeJesus
sugli esterni?
Conclusioni:
Gli innesti di
Ankiel e Getz sono di qualità ma difficilmente sufficienti per arrivare
fino in fondo nella lotta per la conquista della division
West
Division
LOS ANGELES ANGELS
Stagione Regolare
2009: 97-65 (1°)
Play-off: vincitori delle American
League Division Series contro I Boston Red Sox, eliminati dai New York
Yankees alle American League Championship Series
Coach:
Mike Scioscia (confermato)
Situazione:
Hanno
prodotto il secondo numero di corse di tutta la MLB la scorsa stagione
e, sotto la guida di Mike Scioscia hanno raggiunto le post-season per la
sesta volta in dieci anni
Nuovi arrivi:
Fernando
Rodney (closer ex Detroit Tigers), Hideki Matsui (battitore designato
ex New York Yankees), Joel Pineiro (lanciatore partente ex St.Louis
Cardinals).
Partenze:
John Lackey (lanciatore
partente), Vladimir Guerrero (battitore designato), Chone Figgins (terza
base/leadoff), Gary Matthews Jr.(esterno), Darren Oliver (rilievo),
Jose Arredondo (rilievo).
Obiettivi:
Gli Angels
hanno un approccio da franchigia di National League, pertanto la
partenza del terza base Figgins avrà bisogno di un degno sostituto. Far
crescere il rookie Peter Bourjas, esterno centro. L'addio di John
Lackey ha aperto la lotta allo spot numero 1 di lanciatore partente che
al momento è conteso da Joe Saunders e Jered Weaver
Incognite:
Può
Brandon Wood (.192 media in 86 partite di campionato la scorsa
stagione) riempire il vuoto in terza base? Il ginocchio di Matsui gli
permetterà di svolgere il suo compito di battitore designato e
sostituire degnamente un fuoricampista come Guerrero? Scot Shields
tornerà in forma dopo l'intervento al ginocchio?
Conclusioni:
Gli
Angels hanno perso qualche pezzo da novanta, ma puntano tutto
sull'abilità di Scioscia nel metterci una pezza. Quest'anno più che in
passato però rischiano di restare a bocca asciutta.
TEXAS
RANGERS
Stagione Regolare 2009: 87-75 (2°)
Coach:
Ron Washington (confermato)
Situazione:
Quanto
di buono mostrato lo scorso anno scatena entusiasmo tra i fan di questa
franchigia che, a 14 anni dall'ultimo titolo di Division, iniziano a
crederci. A dare maggior sostegno ai sogni dei tifosi la nuova
proprietà, tra cui spicca il nome di Nolan Ryan
Nuovi arrivi:
Rich
Harden (lanciatore partente ex Chicago Cubs), Vladimir Guerrero
(battitore designato ex Los Angeles Angels), Darren Oliver (rilievo ex
Los Angeles Angels), Colby Lewis (lanciatore partente ex Hiroshima Toyo
Carp), Clay Rapada (rilievo ex Detroit Tigers).
Partenze:
Kevin Millwood (lanciatore partente), Marlon Byrd (esterno centro),
Hank Blalock (terza base/prima base), Joaquin Benoit (rilievo), Andruw
Jones (esterno/battitore designato),Omar Vizquel (interno)
Obiettivi:
Clint
Hurdle avrà il non facile compito di sostituire nel ruolo di hitting
coach Jaramillo. Da migliorare la percentuale di arrivo in base che lo
scorso anno è stata la dodicesima della AL (.320)
Incognite:
Il
primo compito di Hurdle sarà quello di riportare Josh Hamilton ai suoi
livelli. Guerrero riuscirà a ripetere le gesta che lo hanno fatto amare a
Los Angeles? Il giovane prospetto Justin Smoak, stella della nazionale
Usa che ha vinto i recenti Campionati del Mondo giocati qui da noi,
riuscirà a spodestare Chris Davis dalla prima base?
Conclusioni:
La
sensazione è che in lizza per il primo posto di Division quest'anno ci
sono anche i Texas Rangers
SEATTLE MARINERS
Stagione
Regolare 2009: 85-77 (3°)
Coach: Don Wakamatsu
(confermato)
Situazione:
Dopo un primo anno di
ambientamento alla guida dei Mariners, Wakamatsu ha dato indicazioni ben
precise al suo GM che lo ha accontentato in tutto migliorando in
maniera encomiabile un roster già di buon livello
Nuovi
arrivi:
Cliff Lee (lanciatore partente ex Philadelphia
Phillies), Chone Figgins (terza base/leadoff ex Los Angeles Angels),
Casey Kotchman (prima base ex Boston Red Sox), Milton Bradley (esterno
sinistro/battitore designato ex Chicago Cubs), Ryan Garko (prima
base/battitore designato ex San Francisco Giants)
Partenze:
Adrian Beltre (terza base), Russell Branyan (prima base), Brandon
Morrow (lanciatore partente), Carlos Silva (lanciatore partente), Miguel
Batista (lanciatore)
Obiettivi:
Lo scorso anno i
Mariners hanno chiuso come fanalino di coda della American League nella
classifica dei punti prodotti (275 meno degli Yankees e 243 meno degli
Angels). Nel lineup continua a mancare un giocatore in grado di portare a
casa i punti. Il seconda base Jose Lopez lo scorso anno ha dimostrato
di essere in difficoltà con questo compito.
Incognite:
Il
primo dubbio riguarda il caratteraccio di Milton Bradley. I promettenti
rookies Will Adam Moore (catcher) e Dustin Ackley (esterno centro)
riusciranno a dimostrare di valere le Majors? Quale sarà l'apporto del
40enne Ken Griffey Jr.?
Conclusioni:
Hernandez e
Lee sono due tra i migliori lanciatori partenti della MLB. Se il resto
della rotazione dei partenti riuscirà a sostenerli e se il lineup (che
può contare su Suzuki e Figgins) farà il suo lavoro a Seattle si potrà
respirare aria di post-season.
OAKLAND ATHLETICS
Stagione
Regolare 2009: 75-87 (4°)
Coach: Bob Geren
(confermato)
Situazione:
La crisi economica ha
avuto effetti deleteri su questa franchigia che continua a vivacchiare
in Division senza grandi ambizioni
Nuovi arrivi:
Ben
Sheets (lanciatore partente ex Milwaukee Brewers), Kevin Kouzmanoff
(terza base ex San Diego Padres), Coco Crisp (esterno centro ex Kansas
City Royals), Jake Fox (battitore designato/prima base ex Chicago Cubs),
Adam Rosales (terza base ex Cincinnati Reds)
Partenze:
Bobby Crosby (interno), Nomar Garciaparra (utility man), Adam
Kennedy (seconda base), Brett Tomko (lanciatore), Brett Wallace (terza
base/prima base), Scott Hairston (esterno), Aaron Cunningham (esterno).
Obiettivi:
Cercare
di recuperare a livelli competitivi Sheets e Duchscherer entrambi
reduci da infortuni importanti. Le fortune del monte di lancio dipende
da loro e dall'esplosione di giovani di belle speranze come il mancino
Brett Anderson
Incognite:
Il giovane Cliff
Pennington sarà in grado di ricoprire il ruolo di interbase? Il rookie
Michael Taylor è pronto per la MLB?
Conclusioni:
L'esplosione
di qualche giovane promessa ed il recupero di veterani reduci da lunghi
infortuni sono la speranza dei tifodi degli A's per non vedere la loro
squadra di nuovo fanalino di coda della division
Gli innesti di
Ankiel e Getz sono di qualità ma difficilmente sufficienti per arrivare
fino in fondo nella lotta per la conquista della division
di Andrea Tolla - Baseball.it